Una breve introduzione
I Tarocchi
Un mazzo di 78 carte nato in Italia quasi seicento anni fa. Per molte persone oggi non è uno strumento per prevedere il futuro, ma uno specchio: immagini antiche in cui riconoscere qualcosa di sé.

Da dove vengono
I tarocchi nascono nelle corti dell'Italia del Nord, nel Quattrocento, come gioco di carte. All'inizio si chiamavano trionfi; il nome tarocchi compare all'inizio del Cinquecento. I mazzi più antichi arrivati fino a noi sono carte dipinte a mano per le famiglie Visconti e Sforza di Milano.
Solo nel Settecento, in Francia, si comincia a leggerli in chiave simbolica ed esoterica. Nel 1909 a Londra esce il mazzo Rider-Waite-Smith, illustrato dall'artista Pamela Colman Smith: è ancora oggi il più diffuso al mondo, e molte delle immagini che associamo ai tarocchi vengono da lì.
Come è fatto il mazzo
Un mazzo di tarocchi ha 78 carte, divise in due grandi gruppi.
- 22 Arcani Maggiori. Sono le grandi figure: Il Matto, Il Mago, La Papessa, L'Imperatrice, L'Imperatore, fino a La Luna, Il Sole e Il Mondo. Raccontano le grandi tappe di una vita.
- 56 Arcani Minori. Sono divisi in quattro semi, gli stessi delle carte da gioco italiane: Spade, Bastoni, Denari e Coppe. Ogni seme ha dieci carte numerate, dall'Asso al Dieci, e quattro figure di corte: Fante, Cavaliere, Regina e Re.
Gli Arcani Minori parlano della vita di tutti i giorni: quello che pensiamo, desideriamo, costruiamo e sentiamo.
I quattro semi e i quattro elementi
Nella tradizione più diffusa, ogni seme è legato a uno dei quattro elementi, e quindi a tre segni dello zodiaco.
| Seme | Elemento | Parla di | Segni |
|---|---|---|---|
| Spade | Aria | mente, parola, verità, scelte | Gemelli, Bilancia, Acquario |
| Bastoni | Fuoco | energia, desiderio, creatività | Ariete, Leone, Sagittario |
| Denari | Terra | corpo, lavoro, denaro, valore | Toro, Vergine, Capricorno |
| Coppe | Acqua | emozioni, amore, intuizione | Cancro, Scorpione, Pesci |
Alcune scuole scambiano gli elementi di Spade e Bastoni. Qui seguiamo la corrispondenza del mazzo Rider-Waite-Smith, la più conosciuta.
L'Imperatrice
L'Imperatrice è il terzo Arcano Maggiore. Rappresenta l'abbondanza, la creatività, la fertilità in ogni senso: la donna che è sovrana di sé stessa e fa fiorire ciò che tocca.
Nei romanzi di Selene Marea è una presenza che si intravede soltanto. Dove porti, lo scoprirai leggendo.
I tarocchi come specchio
Non serve credere nella divinazione per trovare nei tarocchi qualcosa di vero. Lo psicologo Carl Gustav Jung vedeva nelle loro figure immagini archetipiche: forme che parlano a tutti, in ogni epoca, perché raccontano esperienze che tutti attraversiamo.
È così che Selene Marea guarda le quattro Regine: non come carte che dicono cosa succederà, ma come quattro voci che vivono dentro ogni donna, più o meno forti, più o meno ascoltate.
Incontra le quattro Regine
Spade, Bastoni, Denari e Coppe: quattro modi di essere donna, ognuno con la sua luce e la sua ombra.
Quale Regina vive più forte in te?
Sedici domande, nessuna risposta giusta. Alla fine vedrai quanto spazio occupa ciascuna Regina dentro di te.


